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COME RAGGIUNGERCI

Autostrada: il Podere La Torre si trova a soli 11 km dal casello Thiene-Schio situato lungo l’autostrada A31 Valdastico.

Treno: dalla stazione dei treni di Schio, il Podere La Torre dista 2,5 km.

Contattateci per organizzare il vostro transfer personalizzato: 0445 1633047 oppure info@poderelatorre.com

VICINO A NOI


STRADA DELLE 52 GALLERIE

Una tra le opere più straordinarie di ingegneria militare costruita durante la Prima Guerra Mondiale: 52 gallerie scavate sul Monte Pasubio, al riparo dal fronte nemico, con lo scopo di fornire approvvigionamenti all’esercito italiano. Oggi sono diventate un trekking per appassionati di montagna e di storia e ogni anno migliaia di persone ripercorrono i passi dei nostri alpini.

PICCOLE DOLOMITI

Un maestoso scenario incornicia la città di Schio: la catena delle Piccole Dolomiti che, come le sue sorelle più grandi, le Dolomiti, all’alba si tinge di rosa. Un vero paradiso per gli appassionati di montagna grazie all’ampia varietà di sentieri da percorrere a piedi o in mountain-bike, boschi e pascoli da esplorare, rifugi e malghe dove pranzare, pareti da scalare, vette da raggiungere, percorsi dall’importanza storica da scoprire.

MONTE PASUBIO

Il Monte Pasubio è la cima delle Piccole Dolomiti più famosa per le battaglie su di essa avvenute durante la Prima Guerra Mondiale. Diversi i tragitti che conducono fino al famoso rifugio Achille Papa, lungo i quali sono dislocati pannelli informativi. Sono numerosi i segni lasciati dalla Grande Guerra: trincee, gallerie, ricoveri e crateri lasciati dalle bombe. Sul Monte Pasubio si possono percorrere trekking della durata di più giorni.

VICENZA

Il capoluogo berico è meta di turismo culturale con flussi da ogni parte d’Italia e internazionali ed è soprannominato “la città del Palladio”, dal nome dell’architetto che qui progettò la maggior parte delle sue opere nel tardo rinascimento. Costituendo una realizzazione artistica eccezionale per i numerosi contributi architettonici di Andrea Palladio, Vicenza è stata dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

MAROSTICA

Marostica è nota in tutto il mondo per la partita a scacchi che si svolge ogni due anni (anni pari) con personaggi viventi nella piazza cittadina, nel secondo fine settimana di settembre: è una tradizione avviata nel 1923 e che si vuole ispirata ad un evento del 1454, sebbene non vi siano prove storiche. Per questa storica manifestazione la cittadina vicentina viene anche soprannominata “la città degli scacchi”.

BASSANO DEL GRAPPA

Bassano del Grappa, ottavo centro della regione per popolazione e secondo nella provincia, la sua area urbana si estende ben oltre i confini comunali: essa comprende i comuni di Pove del Grappa, Solagna, Campolongo sul Brenta, Cartigliano, Nove e gli abitati di San Giuseppe e San Zeno del comune di Cassola, il capoluogo del comune di Romano d’Ezzelino con le sue frazioni San Giacomo, Fellette e Sacro Cuore e la frazione Travettore del comune di Rosà.

VENEZIA

La città di Venezia è stata per più di un millennio capitale della Repubblica di Venezia ed è conosciuta a questo riguardo come la Serenissima, la Dominante e la Regina dell’Adriatico. Per le peculiarità urbanistiche e per il suo patrimonio artistico, Venezia è universalmente considerata una tra le più belle città del mondo ed è annoverata, assieme alla sua laguna, tra i siti italiani patrimonio dell’umanità dall’UNESCO: questo fattore ha contribuito a farne la terza città italiana (dopo Roma e Milano) con il più alto flusso turistico, in gran parte proveniente da fuori Italia.

VERONA

La città scaligera, nota come luogo della tragedia di Romeo e Giulietta, è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO per la sua struttura urbana e per la sua architettura: Verona è un chiaro esempio di città che si è sviluppata progressivamente e ininterrottamente durante duemila anni, integrando elementi artistici di altissima qualità dei diversi periodi che si sono succeduti; rappresenta inoltre in modo eccezionale il concetto di città fortificata in più tappe determinanti della storia europea.

PADOVA

La città è stata una delle capitali culturali del Trecento: le testimonianze pittoriche del XIV secolo – tra tutte, il ciclo di Giotto alla Cappella degli Scrovegni – la rendono nodo cruciale negli sviluppi dell’arte occidentale. Lo splendore artistico trecentesco fu uno dei frutti del gran fervore culturale favorito dalla signoria dei Carraresi che resero Padova uno dei principali centri del preumanesimo. A Padova, tra il XIV secolo e il XV secolo si sviluppò in concomitanza con Firenze una imponente corrente culturale votata all’antico che tramuterà nel Rinascimento padovano, e influenzerà la compagine artistica dell’intera Italia settentrionale del Quattrocento. Dal 1222 è sede di una prestigiosa università che si colloca tra le più antiche del mondo.

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